Per me, disegnare è sempre stato un processo molto naturale. Può sembrare un cliché, ma è qualcosa che fai praticamente per tutta la vita. A un certo punto, è diventato quasi ovvio che era ciò che sapevo fare meglio. Quindi, in realtà, il percorso fino a oggi è stato abbastanza logico.
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Le illustrazioni giocose e umoristiche dell’artista Joren Joshua (1990)residente a Rotterdam, ritraggono la vita quotidiana con ironia e leggerezza. Il suo lavoro è coinvolgente e accessibile, ma contiene una complessità sottile che invita a uno sguardo più attento.
Fortemente influenzato dai graffiti e dalle tecniche di stampa, Joren ha sviluppato uno stile grafico, dinamico ed espressivo, capace di adattarsi facilmente a diversi supporti — dai murales di grandi dimensioni alle opere stampate — con personaggi che si inseriscono naturalmente in qualsiasi superficie.
Disegnare e esprimersi attraverso il disegno è una parte fondamentale della sua identità.
Gli stimoli che osserva quotidianamente si trasformano in materiale creativo e, fin da sempre, il disegno è stato per lui una via di fuga e riflessione.
Ma la vita creativa di Joren non si limita alla pittura. Anche lo sport — preferibilmente all’aperto — gioca un ruolo importante nella sua quotidianità e nel suo processo creativo. Gli permette di svuotare la mente, trovare equilibrio e osservare con attenzione l’ambiente circostante:
A Rotterdam succede sempre moltissimo. Tutto e tutti convivono, e la città è in continuo cambiamento. Questo è interessante anche per me come illustratore: ciò che ti circonda ti stimola, ti provoca e ti ispira
Quando BH Bikes lo ha contattato per partecipare a proyecto BH X Artists III, la prima cosa a cui ha pensato è stata la complessità di lavorare su una tela così insolita, soprattutto se sei abituato a superfici ampie e bidimensionali.
Ciò che lo ha conquistato è stata la totale libertà creativa offerta dal telaio SL1, che lo ha spinto a riflettere sul suo rapporto personale con la bicicletta:
Qual è il mio rapporto con la bicicletta? Per me andare in bici è una via di fuga, ma anche un accumulo di momenti. Così ho pensato che fosse interessante affrontare la bici come se fosse un vero e proprio taccuino di schizzi
In questa collaborazione, le idee del suo taccuino si sviluppano sul telaio BH SL1, guidando lo sguardo in un percorso visivo composto dai suoi personaggi distintivi e paesaggi evocativi, uniti da colori vibranti e da un tratto manuale pieno di personalità.
Il risultato finale trasferisce questi schizzi direttamente sulla superficie del telaio. Ciò che normalmente segna l’inizio di un processo creativo diventa qui il fulcro dell’opera. L’effetto è immediato, ma comunica perfettamente ciò che Joren voleva trasmettere: la libertà di lasciarsi andare, proprio come quando va in bici.
“Per questo alla fine ho scelto di lavorare con i pastelli: hanno quel carattere da schizzo e una dinamicità che si adatta perfettamente a una bicicletta”.
Chiunque abbia una bicicletta vive con essa delle avventure. Che sia in gara o in vacanza, accumuli storie — quasi come i marinai di una volta, che tatuavano il loro corpo per raccontare i viaggi.
Con questo progetto, Joren Joshua riesce a trasformare in maniera magistrale tutto ciò che aveva immaginato per il telaio, creando un ponte tra il mondo del ciclismo e quello della creazione artistica.
Il progetto propone un’interpretazione libera in cui due mondi si incontrano e si completano a vicenda, invitando il pubblico a esplorare nuove prospettive e lasciando che la creatività apra percorsi inattesi. Lontani dal conflitto, i due mondi si fondono dando vita a nuove storie e connessioni.
BH X ARTISTS III
JOREN JOSHUA
Quale è la taglia della mia bici?